﻿{"version":"1.0","provider_name":"Ceci n\u2019est pas un blog","provider_url":"https:\/\/laregledujeu.org\/arrabal","title":"Lettre anonyme \u00e0 la \"sublime\" Mila Moretti - Ceci n\u2019est pas un blog","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"uaV7S6mVbE\"><a href=\"https:\/\/laregledujeu.org\/arrabal\/2013\/02\/24\/3731\/lettre-anonyme-a-la-sublime-mila-moretti\/\">Lettre anonyme \u00e0 la \u00ab\u00a0sublime\u00a0\u00bb Mila Moretti<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/laregledujeu.org\/arrabal\/2013\/02\/24\/3731\/lettre-anonyme-a-la-sublime-mila-moretti\/embed\/#?secret=uaV7S6mVbE\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"\u00ab\u00a0Lettre anonyme \u00e0 la \u00ab\u00a0sublime\u00a0\u00bb Mila Moretti\u00a0\u00bb &#8212; Ceci n\u2019est pas un blog\" data-secret=\"uaV7S6mVbE\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script type=\"text\/javascript\">\n\/* <![CDATA[ *\/\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/* ]]> *\/\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/laregledujeu.org\/arrabal\/files\/2013\/02\/apoteosis.jpg","thumbnail_width":"800","thumbnail_height":"582","description":"&nbsp; &#8230; apr\u00e8s son interpr\u00e9tation\u00a0\u00a0 de\u00a0 \u00ab\u00a0Sotto le stelle niente muore\u00a0\u00bb (L&rsquo;adieu aux dinosaures) de Fernando Arrabal\u00a0 (Au crayon qui tue, \u00e9diteur) &nbsp; \u00ab\u00a0Carissima Mila, &#8230;,voglio dirti pi\u00f9 profondamente le mie impressioni e sinceramente sono pi\u00f9 bravo a scrivere che a parlare. Tutto incantevole : dalla recitazione tua,agli effetti speciali,dalle tematiche affrontate,alle musiche scelte. Tutti tendono a sottolineare il lato surreale di questo lavoro di Arrabel; tuttavia, il lavoro mi ha colpito per la sua verit\u00e0,per la sua realt\u00e0,per il suo modo sublimale ( ma non troppo ) di denunciare la guerra all\u2019apertura ed alla diversit\u00e0,tipica di questi anni. Proprio nei paesi in cui essa pare essere pi\u00f9 cruenta,come l\u2019Italia ad esempio,nascono lavori come questi,esattamente come era nato l\u2019illuminismo in paesi allora estremamente conservatori,come la Francia e l\u2019Inghilterra. La tua voce ha contribuito a rendere il testo pi\u00f9 vero,creando atmosfera s\u00ec teatrale,ma non tanto da caricare troppo il significato del testo. E\u2019 come se la protagonista nascondesse un dolore immenso,attraverso l\u2019uso di una\u00a0 \u201c teatralit\u00e0\u00a0 ironica che nasconde rabbia e strazio insieme \u201c . Ormai\u00a0 lei\u00a0 \u201c ha inghiottito tutte le sue lacrime : per questo ride !! \u201c . Per quanto riguarda la mia emotivit\u00e0 personale,il top \u00e8 stato quando hai citato il\u00a0 Tuba Mirum del requiem di Hector Berlioz : l\u00ec ho capito che quel Lui potrei essere io . Mi sono visto,io,con la mia anima rivoluzionaria \u2026\u2026\u2026\u00a0\u00a0 Io che adoro Berlioz fin da piccolo; e Berlioz come certamente saprai,\u00e8 un grande rivoluzionario dell\u2019orchestrazione nell\u2019ottocento. A questo proposito,molto intelligente \u00e8 stata la scelta tua e di Sergio,di non mettere il Tuba Mirum,che avrebbe richiesto una scena diversa,ma di utilizzare le battute immediatamente precedenti. Fammi sapere l\u2019iter di questo spettacolo!\u00a0 Tornerei volentieri a vederlo con altri amici. Ti ho ascoltato,ed ho avuto un\u2019ulteriore riprova che il teatro, pur nell\u2019ombra dalla trash televisiva,vive ancora : vive, canta, ride, piange, ma soprattutto denuncia,protesta,apre la mente e la coscienza,esattamente Come la musica. Grazie al Cubo,per ci\u00f2 che ci hai dato! Con sincero affetto!!! Duccio. A presto"}