﻿{"version":"1.0","provider_name":"Ceci n\u2019est pas un blog","provider_url":"https:\/\/laregledujeu.org\/arrabal","title":"Un po\u00e8me de Francesco Forlani... autre arrabalesque... - Ceci n\u2019est pas un blog","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"YVzJWQXZZS\"><a href=\"https:\/\/laregledujeu.org\/arrabal\/2012\/05\/14\/3040\/un-poeme-de-francesco-forlani-autre-arrabalesque\/\">Un po\u00e8me de Francesco Forlani&#8230; autre arrabalesque&#8230;<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/laregledujeu.org\/arrabal\/2012\/05\/14\/3040\/un-poeme-de-francesco-forlani-autre-arrabalesque\/embed\/#?secret=YVzJWQXZZS\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"\u00ab\u00a0Un po\u00e8me de Francesco Forlani&#8230; autre arrabalesque&#8230;\u00a0\u00bb &#8212; Ceci n\u2019est pas un blog\" data-secret=\"YVzJWQXZZS\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script type=\"text\/javascript\">\n\/* <![CDATA[ *\/\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/* ]]> *\/\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/laregledujeu.org\/arrabal\/files\/2012\/05\/segell.jpg","thumbnail_width":"700","thumbnail_height":"815","description":"*** &#8230; autre arrabalesque: \u00ab\u00a0Dis-moi, cher arbre, pourquoi toi qui as tant de branches accueilles-tu si bien le \u00ab\u00a0desterrado\u00a0\u00bb dans tes bras?\u00a0 (Dime, querido \u00e1rbol \u00bfpor qu\u00e9 t\u00f9, que tantas ramas tienes, acoges tan bien al desterrado entre\u00a0 tus brazos?) *** &#8230; Nota in defensa de Fernando Arrabal by Francesco Forlani on Monday, May 14, 2012&#8230; \u00ab\u00a0&#8230;oggi, al Salone del Libro &#8230;per affrontare questioni pi\u00f9 generali&#8230;\u00a0 la Spagna d&rsquo;oggi, la Spagna di ieri, la crisi, la tristezza&#8230; cos\u00ec Ricardo Men\u00e8ndez Salmon ci dice, a un certo punto, che la Spagna \u00e8 oggi un paese triste. Lui ha l&rsquo;aria allegra e in pi\u00f9 d&rsquo;uno ci prende un moto di non accettazione. Non siamo indignados, per\u00f2. E allora davvero curioso di sapere cosa lo scrittore pensasse di una cosa che avevo scoperto al mattino, gli chiedo di sta cosa. Sta cosa \u00e8 che vagando per la piazza di Spagna cos\u00ec si chiama lo spazio dedicato a uno dei due paesi ospiti del salone, lungo la curvilinea libreria del grande stand, ho notato che mancava una voce. Nel grande dizionario della letteratura ti accorgi da subito se manca una voce come quando alle superiori nel fare una versione, prima ancora di aprire il dizionario bastava notare la pagina strappata di sguincio per prevedere che la parola in questione fosse proprio su quella. Per sicurezza ho chiesto a un addetto, ma gli addetti si sa che non dicono pi\u00f9 di quanto non si veda, e un&rsquo;altra persona, pi\u00f9 responsabile mi ha confermato l&rsquo;assenza. Tra tutte le voci mancava, e di certo non la sola, quella di Fernando Arrabal. Que pasa? Nada de nada, mi dice, di Arrabal. Pas d&rsquo;Arrabal, come un passo di danza. Cos\u00ec chiedo allo scrittore spagnolo di cui Alessandra ha appena finito di leggere una pagina, cosa ne pensa di Fernando Arrabal. Lui fa una smorfia come di stizza, manco gli avessi chiesto dei mondiali di calcio di Spagna e poi testualmente dice: \u00a0\u00bb Fernando Arrabal non \u00e8 uno scrittore spagnolo. Ha vissuto tutta la vita in Francia e si \u00e8 imbevuto di quella cultura. Da noi si sa poco di lui, e l&rsquo;immagine il fotogramma che galleggia da noi (qui vale la licenza poetica) rimasto impresso nell&rsquo;immaginario collettivo degli spagnoli \u00e8 di una trasmissione televisiva in cui era ubriaco\u00a0\u00bb. Rimango senza parole. la ragazza con il microfono gelato di sala mi sorride, vorrebbe porgermelo per una replica ma le faccio segno di no. Tengo a mente ancor prima di averlo appreso, l&rsquo;insegnamento di un mio carissimo amico torinese sul cosa fare in questi casi. Il suo pap\u00e0 gli diceva infatti che in casi come quelli perfino il silenzio si dimostrava insufficiente a stabilire un ordine nel disordine della mediocrit\u00e0. Certo ci stava un beau geste alla Michele Mari che schiaffeggi\u00f2 un noto critico che aveva pisciato fuori dal vaso, o un pamphlet seduta stante sulla falsa riga di quello bellissimo di Pasquale Panella rivolto a Gianni Boncompagni. Gianni Boncompagni che poco dopo la morte di Lucio Battisti aveva detto: \u00a0\u00bb Dio li fa e poi li accoppa\u201d. E Pasquale Panella, ultimo collaboratore ai testi di Battisti, gli aveva risposto :\u00abPermettetemi di essere il teppista che sono (&#8230;) Vieni fuori, che facciamo un po\u2019 di letteratura con le mani&#8230; Ballerinette cionche dei miei coglioni che non siete altro&#8230; State mettendo un popolo di spettatori sotto le spiritosaggini dei vostri livori\u00bb. Una cosa cos\u00ec. Invece rimanevo in silenzio basito, pensando a Fernando Arrabal, al panico, patafisico, straordinario autore di opere memorabili. Letterarie, di narrativa e poesia,\u00a0 teatrali, cinematografiche, Su wikipedia \u00e8 scritto: \u00a0\u00bb l&rsquo;unico ad aver collaborato con tutte quelle che sono le tre icone dell&rsquo;arte contemporanea: Andr\u00e9 Breton per il Surrealismo; Tristan Tzara per il Dadaismo e Andy Warhol per la Pop art. \u00ab\u00a0L\u2019opera completa del suo teatro, edita nelle principali lingue, \u00e8 stata pubblicata in due volumi di pi\u00f9 di duemila pagine nella collezione Cl\u00e1sicos Castellanos (Classici Spagnoli) della casa editrice Espasa nel 1997 e aggiornata nel 2009.\u00a0\u00bb \u00ab\u00a0Ancora vigente la dittatura franchista, nel 1967 Arrabal fu portato in giudizio e condannato alla detenzione, nonostante le proteste e le dimostrazioni di solidariet\u00e0 della maggior parte degli scrittori dell\u2019epoca, da Fran\u00e7ois Mauriac a Arthur Miller, a cui si aggiunse l\u2019esortazione del drammaturgo irlandese Samuel Beckett, che dichiar\u00f2: \u00abSe una colpa c\u2019\u00e8, che venga giudicata alla luce del grande merito di ieri e della grande promessa di domani e venga quindi perdonata\u00bb. Voce che si conclude cos\u00ec: La morte del Generale Franco ha finalmente permesso di riconoscere l\u2019importanza dell\u2019opera di Arrabal anche nel suo Paese natale. Alcune pi\u00e8ce hanno goduto di un\u2019accoglienza costante negli anni, come per esempio Carta de amor con Mar\u00eda Jes\u00fas Vald\u00e9s portata in scena nel Teatro Nacional\u00a0\u00bb Io di Fernando ho un&rsquo;opera dedicata, La pierre de la folie\u00a0\u00bb e quando vado a Parigi mi capita di andare da lui ad incontrare altri spiriti liberi. Ho pubblicato e in alcuni casi tradotto alcune cose sue per nazione Indiana, la rivista Sud, e recentemente insieme a Riccardo De Gennaro\u00a0 un suo omaggio a Jarry su \u00ab\u00a0Il reportage\u00a0\u00bb. Il tipo, s\u00ec lo scrittore ha detto che Fernando Arrabal non \u00e8 uno scrittore spagnolo. E cos\u00ec, di getto, facendomi prestare una penna da Ornella e il foglio da Alessandra ho scritto questo: TAMBIEN (por Fernando Arrabal) Beckett non \u00e8 Irlandese Nabokov non \u00e8 Russo Ionesco non \u00e8 Rumeno e Cioran tambien Kristof non \u00e8 Ungherese Savinio non \u00e8 Italiano Kafka non \u00e8 Ceco e Kundera tambien Picasso non \u00e8 Spagnolo e Bu\u00f1uel tambien ma poi chi cazzo \u00e8 dice il mio amico Enrico Ricardo Men\u00e9ndez Salm\u00f3n di lui sappiamo solo che \u00e8 spagnolo &#8230;\u00a0\u00bb"}